07/11/2017

La Cisl Scuola si prepara al rinnovo contrattuale con l'Assemblea Nazionale

Darsi traguardi ambiziosi, saper fare i passi necessari per raggiungerli.

Un sindacato che guarda lontano, ancorato a forti valori, che sa darsi obiettivi ambiziosi ma che sa anche fare i passi necessari per raggiungerli. Questo il ritratto della Cisl Scuola tracciato nella relazione introduttiva di Maddalena Gissi e rilanciato con forza nei numerosi interventi al dibattito dell’Assemblea Nazionale in corso a Napoli, nell’Aula Magna Storica dell’Università Federico II. “È un appuntamento atteso da anni, quello del rinnovo contrattuale: l’abbiamo fortemente voluto e ora che finalmente si apre la trattativa la nostra prima preoccupazione dev’essere quella di far fruttare al meglio l’occasione che ci siamo costruiti insieme alle altre organizzazioni rappresentative". 
"Il negoziato è una sorta di momento della verità, in cui non contano le chiacchiere più o meno suggestive, in cui non vince chi la spara più grossa ma chi è capace di stare sul pezzo, di reggere il confronto avendo ben chiari i traguardi da raggiungere e anche la capacità e l’intelligenza di portare a casa il miglior risultato possibile. In questo senso la nostra storia parla per noi – ha detto la Gissi – una storia di intese cercate, volute e ottenute anche negli anni più duri per il mondo del lavoro e il mondo della scuola. Intese spesso contestate, ma che si sono tradotte in tutele importanti per il personale che rappresentiamo e per le sue retribuzioni". 
"Ci è capitato spesso, come Cisl Scuola e come Cisl, di vedere riconosciuta ‘col senno di poi’ la bontà delle nostre scelte. Per fortuna nostra, e degli altri, noi cerchiamo sempre di agire 'col senno di prima': lo consideriamo un nostro preciso dovere”. 
Che il contratto non possa essere risolutivo in un solo colpo di tutte le attese accumulatesi nel tempo, anche a causa di una produzione legislativa spesso destinata a creare problemi più che a risolverli, è una consapevolezza espressa anche da chi è intervenuto nel dibattito, ed è chiaro per tutti che per rimuovere il disagio vissuto oggi da chi lavora nella scuola, mettendo l’intero sistema in condizione di migliorare in efficacia e qualità, serve un piano di respiro più ampio, che assicuri oggi, con quanto chiediamo a questa legge di bilancio, e in prospettiva giusta attenzione e adeguati investimenti. 
Per questo va messo in conto il mantenimento di una forte capacità di iniziativa sindacale nei confronti della politica anche col nuovo Parlamento e il nuovo Governo dopo le prossime elezioni. Netta la riaffermazione del valore dell’autonomia, principio fondante per un sindacato che non intende in alcun modo farsi risucchiare nelle dinamiche di una politica ancora troppo ripiegata su se stessa. 

Napoli, 7 novembre 2017

23/10/2017

i dirigenti scolastici incontrano la politica

21/10/2017

INCONTRO OOSS SCUOLA LAZIO CON ENTE FORMALBA 13 OTTOBRE

Il giorno 13 ottobre 2017, si è svolto l’incontro, atteso e richiesto, tra le OOSS regionali della scuola e la nuova proprietà di Formalba, rappresentata dall’amministratore della ALES DON MILANI, Claudio Bosi. L’incontro verteva sulle prospettive di risanamento e rilancio della ex partecipata albanense. Assente dal tavolo di confronto la Regione Lazio, che ribadisce, così, in modo implicito la propria volontà di non contribuire alla gestione delle crisi aziendali che si verificano nel settore della formazione professionale, come, invece, indicato dalle leggi regionali 23/1992 e e 14/1999. 



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21/10/2017

Gissi: bene l’atto di indirizzo, ora si vada subito alla trattativa

Bene la pubblicazione dell’Atto di indirizzo per il comparto dell’istruzione e della ricerca, che apre finalmente la strada all’avvio del negoziato per rinnovare il contratto. Abbiamo a suo tempo apprezzato anche il confronto preventivo voluto dalla ministra Fedeli su un atto che rimane comunque di sua competenza, rappresentando le posizioni della “parte datoriale” al tavolo delle trattative. A quel tavolo noi andremo ovviamente con le nostre posizioni e con la disponibilità a lavorare perché gli esiti siano quanto più possibile favorevoli per lavoratrici e lavoratori il cui contratto è fermo da dieci anni, ma anche per l’efficacia e la qualità del servizio che un buon contratto sicuramente può favorire.

 
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Altre news inerenti l'argomento

10/10/2017

DIRIGENZA SCOLASTICA. IL SINDACATO INCONTRA LA POLITICA

Roma, 10 ottobre 2017

 

DIRIGENZA SCOLASTICA. IL SINDACATO INCONTRA LA POLITICA

Il 9 ottobre 2017, presso l’aula magna dell’Istituto Duca degli Abruzzi, si è svolta l’assemblea dei dirigenti scolastici di FLC CGL, CISL Scuola, UIL Scuola e Snals del Lazio, con la partecipazione delle onorevoli Mara Carocci e Grazia Rocchi, entrambe dirigenti scolastici e membri della VII Commissione della Camera dei Deputati, Cultura, Scienza e Istruzione. 



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02/10/2017

CRISI FORMALBA. COMUNICATO SINDACALE


Roma, 27 settembre 2017

Comunicato sindacale

Le OOSS FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola del Lazio, con riferimento all’ormai annosa problematica dell’Ente Albafor- Formalba 
DENUNCIANO
quanto segue.
1) La società Albafor è ormai stata ufficialmente dichiarata fallita dal Tribunale di Velletri. Le quote di Formalba detenute da Albafor sono state vendute dal curatore fallimentare, avv. Marco Resta, ed acqui-site dall’associazione Ales Don Milani no profit, per la somma di € 50.000;
2) La Ales Don Milani è un’associazione sconosciuta nel settore della FP convenzionata e accreditata pres-so la Regione Lazio ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, quindi priva della professionali-tà necessaria per la gestione di un’azienda che opera pressoché esclusivamente in questo settore;



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21/09/2017

AL GALILEI CONVEGNO SU ORIENTAMENTO E ALTERNANZA SCUOLA LAVORO.

Il 19 settembre si è svolto, presso l’ITIS Galilei di Roma, un convegno dal titolo Orientamento, Alternanza scuola lavoro, Un percorso unico. Il convegno, promosso dall’associazione Wecanjob, con l’ausilio della segreteria laziale della Cisl Scuola, ha visto la partecipazione di rappresentanti di diverse organizzazioni: la fondazione Agnelli, nella persona del suo direttore, Andrea Gavosto; Orizzonte Scuola, noto portale scolastico, rappresentato dalla direttrice Elisabetta Fortunato; Raffaele Trapasso, economista presso il Dipartimento Studi Scolastici dell’Ocse; Massimo Marchetti, in rappresentanza di Confindustria; Maddalena Gissi, Segretaria Generale della Cisl Scuola.

Il Convegno ha visto, altresì, la partecipazione della Ministra Valeria Fedeli e del Segretario Nazionale della Cisl, Gianni Petteni, intervenuto in sostituzione di Annamaria Furlan, impedita a partecipare da sopraggiunti impegni personali. Il direttore generale dell’USR per il Lazio, Gildo De Angelis, ha dato il suo contributo, relativo all’esperienza laziale. Numerosa la presenza di studenti delle scuole romane.

I lavori del convegno sono stati introdotti da Marino Lizza, di Wecanjob, dopo il saluto della preside della struttura scolastica ospitante.

Importanti le conclusioni della Ministra Fedeli, la quale, tra l’altro, ha sottolineato la mancanza di un sistema di orientamento efficace nel nostro Paese e ha sottolineato la forte differenza che esiste tra l’apprendistato, che è un contratto di lavoro, e l’alternanza scuola lavoro, che è piuttosto una modalità didattica innovativa, mediante la quale gli alunni non sono chiamati ad apprendere un mestiere, ma piuttosto a percepire il senso di un’organizzazione produttiva.

L’alternanza scuola lavoro – ha detto inoltre la Fedeli – è praticabile in tutte le zone del Paese, anche laddove sembra essere meno diffusa la presenza di strutture produttive, poiché può essere praticata presso tutte le strutture pubbliche, Università, Enti Locali, Sanità, Beni culturali e via dicendo. La Fedeli ha inoltre annunciato che nel mese di dicembre si terranno gli Stati Generali dell’alternanza scuola lavoro.

Per ascoltare la registrazione del suo intervento, fare clic sul seguente link:intervento ministra Fedeli

03/09/2017

Si può parlare di scuola senza fare discorsi da autobus? Si! si può.

In un altro post di questo sito abbiamo criticato l'articolo di Angelo Panebianco, comparso sul Corriere della Sera del 3 settembre sul patto di scambio tra occupazione e qualità dei docenti, che riteniamo general - generico e un tantino qualunquista. Per completezza di informazione, dobbiamo aggiungere che Panebianco rispondeva (maldestramente e ideologicamente)ad un articolo di Nuccio Ordine, comparso il  giorno prima, senz'altro di miglior fattura. Ne aggiungiamo il link, consigliandone la lettura. 

Nuccio Ordine, La riforma della scuola è avere buoni professori

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