18/01/2017

Cisl Scuola, i veri numeri della mobilità dei docenti. Quanti si muovono davvero, e perché

C’è qualcosa che non quadra nei numeri sulla mobilità dei docenti italiani, a partire dai quali in questi giorni si snoda su importanti organi di informazione il racconto di una scuola allucinante, dove un docente su tre avrebbe cambiato sede di servizio, grazie anche a regole stabilite nei contratti che tutelerebbero gli interessi del personale a scapito di quelli dei ragazzi. 
Cerchiamo allora di fornire qualche dettaglio in più, per avere un quadro più attendibile della situazione e, come ci sembra giusto, anche una più corretta attribuzione delle responsabilità per quanto accade. 
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02/01/2017

PAPA BERGOGLIO. NO ALLA SPECULAZIONE. LAVORO DIGNITOSO AI GIOVANI


Esaurite le ideologie del novecento, tutte carenti in un modo o nell'altro, non rimane che la guida spirituale di Papa Bergoglio per indicare la strada da seguire alla politica e a quanti hanno responsabilità di ordine sociale. Nell'omelia del Te Deum di fine anno, il Papa ha detto:
“Abbiamo condannato i nostri giovani a non avere uno spazio di reale inserimento, lentamente li abbiamo emarginati dalla vita pubblica obbligandoli a emigrare o a mendicare occupazioni che non esistono o che non permettono loro di proiettarsi in un domani. 
La società si deve assumere la responsabilità che abbiamo verso i nostri giovani, e anzi, più che responsabilità, la parola giusta è debito: sì, il debito che abbiamo con loro. Parlare di un anno che finisce è sentirci invitati a pensare a come ci stiamo interessando al posto che i giovani hanno nella nostra società. 
Non priviamoci della forza delle loro mani, delle loro menti, delle loro capacità di profetizzare i sogni dei loro anziani. Se vogliamo puntare a un futuro che sia degno di loro, potremo raggiungerlo solo scommettendo su una vera inclusione: quella che dà il lavoro dignitoso, libero, creativo, partecipativo e solidale.
Abbiamo privilegiato la speculazione invece di lavori dignitosi e genuini che permettano ai giovani di essere protagonisti attivi nella vita della nostra società. Ci aspettiamo da loro ed esigiamo che siano fermento di futuro, ma li discriminiamo e li 'condanniamo' a bussare a porte che per lo più rimangono chiuse”.

 
 
 

29/12/2016

Firmata l'intesa che spiana la strada al nuovo contratto sulla mobilità. Gissi: un ottimo lavoro

 “È un’intesa importante e positiva quella che abbiamo appena firmato al MIUR sulla mobilità del personale scolastico, frutto della tenacia e anche della pazienza con cui si è lavorato per metterla a punto. Il cambio di passo, e di clima, determinato dall’accordo del 30 novembre comincia evidentemente a produrre qualche frutto. Ora si tratta di completare la trattativa con la stesura articolata del contratto, ma la linea è tracciata in modo chiaro e va nella direzione giusta: parità di trattamento per tutti i docenti, delimitazione precisa dei limiti territoriali entro cui potrà avvenire l’eventuale mobilità d’ufficio, ampio riconoscimento del diritto a trasferirsi direttamente su altra scuola oltre che su ambito, semplificazione delle procedure. Un ottimo lavoro, che i sindacati, ma anche l’Amministrazione, hanno condotto con intelligenza e responsabilità”.
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22/12/2016

Dalla ministra Fedeli positivi segnali di attenzione e disponibilità al confronto

L’intesa del 30 novembre sul pubblico impiego è un preciso punto di riferimento e di impegno per questo governo e lo sarà anche per il Ministero che mi è affidato”. In questa affermazione della ministra Fedeli si può riassumere il significato politico dell’incontro da poco concluso con i sindacati, nel quale sono state messe a fuoco alcune priorità su cui intervenire e per le quali già dalla settimana prossima si avvia un programma di ulteriori appuntamenti, a partire dalla mobilità del personale per il 2017/18, con l’obiettivo di giungere in tempi brevi alla sottoscrizione del contratto integrativo.
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12/12/2016

15 dicembre - Dirigenza scolastica, verso nuovi scenari

Si terrà a Roma il 15 dicembre prossimo una grande iniziativa che la Cisl Scuola organizza sul tema "Dirigenza scolastica, verso nuovi scenari" per un approfondimento del nuovo quadro di responsabilità e impegni che investono i dirigenti in particolare sul versante della valutazione e della contrattazione. 
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01/12/2016

INTESA SUL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI. QUELLA FIRMATA È LA MIGLIORE POSSIBILE

Siglata ieri, 30 novembre, a Palazzo Vidoni, l’intesa politica tra Governo ed Organizzazioni Sindacali della Scuola e del Pubblico Impiego che apre la strada al rinnovo dei contratti di settore, i quali saranno poi oggetto di specifica trattativa presso l’Agenzia di rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN).

Come la stampa ha ormai reso noto, l’aumento medio della retribuzione è di 85 euro lordi mensili: una somma che, da un lato, forse non risponde pienamente alle attese di categorie i cui stipendi sono stati penalizzati da sette anni di blocco della contrattazione, ma, dall'altro, è congruente agli aumenti recentemente concordati nel settore privato. Si tratta, dunque, di una cifra coerente con le attuali possibilità economiche del Paese, ferma rimanendo la problematica, tutta politica, dell’efficientamento dell’uso delle risorse (spending review) e del riequilibrio delle retribuzioni in tutto il settore pubblico, ivi compresi gli incarichi elettivi e la forbice che separa i livelli dell’alta dirigenza rispetto alle qualifiche inferiori.

È certamente possibile che, dietro l’inopinata disponibilità del governo a modificare l’equilibrio da esso stesso finora perseguito tra la regolamentazione legislativa e quella contrattuale del rapporto di lavoro, si nasconda qualche preoccupazione relativa alla prossima consultazione elettorale, ma non è compito, né interesse del sindacato valutare le intenzioni recondite della controparte. Il suo fine istituzionale è, piuttosto, quello di cogliere ogni occasione utile per migliorare le condizioni lavorative dei propri rappresentati, contemperandole con le esigenze di funzionalità del servizio. Di ciò hanno tenuto conto le OO. SS.  nell'apporre la propria firma sotto un’intesa che riapre spazi di agibilità per una gestione il più possibile condivisa del rapporto di lavoro. Un’intesa che, con ogni probabilità non avrebbe potuto essere raggiunta, per diverse ragioni,  dopo il 4 dicembre, a prescindere dall'esito finale della consultazione referendaria.

Si apre, ora, la seconda fase, quella della contrattazione all’ARAN, per l’adeguamento del contratto della Scuola  alle mutate condizioni di lavoro. 

01/12/2016

Firmata intesa sui contratti pubblici. Gissi: "Passaggio indispensabile per un rinnovo atteso da anni"

"L'accordo politico di oggi è un passaggio importante, indispensabile per aprire concretamente le trattative di comparto- Così Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl Scuola, commenta l'intesa firmata oggi a palazzo Vidoni da Cgil, Cisl e Uil. 

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18/11/2016

Mobilità docenti 2016/2017. I sindacati scuola ricorrono al TAR e al Giudice del Lavoro

Negli incontri programmati e che si stanno svolgendo ai diversi tavoli di confronto con il MIUR, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal hanno più volte avanzato la richiesta di rifacimento delle operazioni di mobilità per ripristinare i diritti del personale, lesi dall’errata applicazione del Contratto della mobilità del decorso anno scolastico. 
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