02/02/2017

Incontro al MIUR sulla situazione delle scuole nelle zone terremotate

Si è svolto nel pomeriggio di martedì 31 gennaio l'annunciato incontro fra le rappresentanze sindacali e il Ministero della Pubblica Istruzione per discutere delle problematiche riguardanti le scuole del Centro Italia a causa degli eventi sismici che si vanno riproponendo da mesi, aggravati anche dall'intensa fase di avversità climatiche. Per il MIUR erano presenti il sottosegretario Vito De Filippo e il capo di gabinetto del Ministro, Sabrina Bono; per le organizzazioni sindacali, erano presenti i segretari nazionali e regionali di Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda (Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio). 
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31/01/2017

Contratto mobilità e rinnovo del CCNL le priorità per la Cisl Scuola indicate dal Consiglio Generale

Incalzare il Governo perché si avvii la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, chiudere presto e bene il contratto sulla mobilità: queste le priorità che il Consiglio Generale, in un documento votato ieri all'unanimità al termine dei lavori presso il centro congressi Cavour di Roma, indica come priorità per l'azione della Cisl Scuola in una fase di notevole incertezza del quadro politico, nella quale è indispensabile una forte iniziativa per rilanciare "in tutta la sua valenza, in stretta sinergia con la Confederazione, l'intesa del 30 novembre 2016". In tema di mobilità, pieno mandato alla segreteria nazionale per "proseguire e concludere positivamente, e quanto prima possibile, la trattativa sul nuovo CCNI", essendo questa "la condizione indispensabile perché le operazioni siano effettuate in tempo utile per un ordinato avvio delle attività scolastiche". 
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29/01/2017

CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI SIMONETTA SALACONE



La Cisl Scuola del Lazio esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Simonetta Salacone. Sempre cortese nel rapporto personale, la sua affabilità non faceva velo alla determinazione che l’animava nella difesa della scuola pubblica, che voleva aperta, inclusiva e capace, quando necessario, di esercizio critico.

Colta, preparata, ricordiamo il contributo che ha dato alla scuola come docente, dirigente scolastica, e come presidente dell’IRSSAE del Lazio.

Ciao, Simonetta. 

 

27/01/2017

Sugli abusi nel ricorso alla legge 104 non si incolpi il sindacato

È troppo chiedere a un giornalista della caratura di Gian Antonio Stella qualcosa di più della semplice declinazione in chiave (anti)sindacale del classico “piove governo ladro”? Avanti di questo passo, ci attendiamo di essere incolpati anche delle sempre più frequenti anomalie climatiche. 
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18/01/2017

Cisl Scuola, i veri numeri della mobilità dei docenti. Quanti si muovono davvero, e perché

C’è qualcosa che non quadra nei numeri sulla mobilità dei docenti italiani, a partire dai quali in questi giorni si snoda su importanti organi di informazione il racconto di una scuola allucinante, dove un docente su tre avrebbe cambiato sede di servizio, grazie anche a regole stabilite nei contratti che tutelerebbero gli interessi del personale a scapito di quelli dei ragazzi. 
Cerchiamo allora di fornire qualche dettaglio in più, per avere un quadro più attendibile della situazione e, come ci sembra giusto, anche una più corretta attribuzione delle responsabilità per quanto accade. 
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02/01/2017

PAPA BERGOGLIO. NO ALLA SPECULAZIONE. LAVORO DIGNITOSO AI GIOVANI


Esaurite le ideologie del novecento, tutte carenti in un modo o nell'altro, non rimane che la guida spirituale di Papa Bergoglio per indicare la strada da seguire alla politica e a quanti hanno responsabilità di ordine sociale. Nell'omelia del Te Deum di fine anno, il Papa ha detto:
“Abbiamo condannato i nostri giovani a non avere uno spazio di reale inserimento, lentamente li abbiamo emarginati dalla vita pubblica obbligandoli a emigrare o a mendicare occupazioni che non esistono o che non permettono loro di proiettarsi in un domani. 
La società si deve assumere la responsabilità che abbiamo verso i nostri giovani, e anzi, più che responsabilità, la parola giusta è debito: sì, il debito che abbiamo con loro. Parlare di un anno che finisce è sentirci invitati a pensare a come ci stiamo interessando al posto che i giovani hanno nella nostra società. 
Non priviamoci della forza delle loro mani, delle loro menti, delle loro capacità di profetizzare i sogni dei loro anziani. Se vogliamo puntare a un futuro che sia degno di loro, potremo raggiungerlo solo scommettendo su una vera inclusione: quella che dà il lavoro dignitoso, libero, creativo, partecipativo e solidale.
Abbiamo privilegiato la speculazione invece di lavori dignitosi e genuini che permettano ai giovani di essere protagonisti attivi nella vita della nostra società. Ci aspettiamo da loro ed esigiamo che siano fermento di futuro, ma li discriminiamo e li 'condanniamo' a bussare a porte che per lo più rimangono chiuse”.

 
 
 

29/12/2016

Firmata l'intesa che spiana la strada al nuovo contratto sulla mobilità. Gissi: un ottimo lavoro

 “È un’intesa importante e positiva quella che abbiamo appena firmato al MIUR sulla mobilità del personale scolastico, frutto della tenacia e anche della pazienza con cui si è lavorato per metterla a punto. Il cambio di passo, e di clima, determinato dall’accordo del 30 novembre comincia evidentemente a produrre qualche frutto. Ora si tratta di completare la trattativa con la stesura articolata del contratto, ma la linea è tracciata in modo chiaro e va nella direzione giusta: parità di trattamento per tutti i docenti, delimitazione precisa dei limiti territoriali entro cui potrà avvenire l’eventuale mobilità d’ufficio, ampio riconoscimento del diritto a trasferirsi direttamente su altra scuola oltre che su ambito, semplificazione delle procedure. Un ottimo lavoro, che i sindacati, ma anche l’Amministrazione, hanno condotto con intelligenza e responsabilità”.
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22/12/2016

Dalla ministra Fedeli positivi segnali di attenzione e disponibilità al confronto

L’intesa del 30 novembre sul pubblico impiego è un preciso punto di riferimento e di impegno per questo governo e lo sarà anche per il Ministero che mi è affidato”. In questa affermazione della ministra Fedeli si può riassumere il significato politico dell’incontro da poco concluso con i sindacati, nel quale sono state messe a fuoco alcune priorità su cui intervenire e per le quali già dalla settimana prossima si avvia un programma di ulteriori appuntamenti, a partire dalla mobilità del personale per il 2017/18, con l’obiettivo di giungere in tempi brevi alla sottoscrizione del contratto integrativo.
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