Cisl Scuola Lazio

01/11/2014

CONSEGNA DELLE FIRME ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO: IL FILMATO

31/10/2014

CONSULTAZIONE SUL DOCUMENTO "LA BUONA SCUOLA". IL CONTRIBUTO DI FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA LAZIO

Pubblichiamo in allegato il contributo di FLC CGIL, CISL SCUOLA e UIL SCUOLA del Lazio alla campagna di ascolto in atto sul documento La Buona Scuola, elaborato dal Governo. 

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31/10/2014

Scrima a Giannini: un vecchio modo di attaccare il sindacato

31/10/2014

#SBLOCCACONTRATTO: PRESENTATE 300.000 FIRME AL GOVERNO PER IL CONTRATTO SCUOLA

31/10/2014

Supplenze ATA: sistema continuamente in tilt

Fa acqua da tutte le parti il sistema che “dovrebbe” gestire la scelta on line delle sedi per le supplenze del personale ATA. Intoppi e malfunzionamenti vengono segnalati di continuo e a nulla sono serviti, finora, i nostri ripetuti interventi sul MIUR perché si ponga rimedio a una situazione divenuta ormai intollerabile.
Non è ammissibile che modalità finalizzate a far risparmiare tempo e fatica ottengano il risultato esattamente opposto, in contrasto con le esigenze di semplificazione e di snellimento delle procedure che andrebbero perseguite.
Tra gli effetti di questa incresciosa situazione c’è anche la notevole difficoltà, per i nostri operatori, di prestare il loro servizio di assistenza a chi presenta le domande, finendo a volte per essere ingiustamente il parafulmine di uno scontento che ha ben altre colpe e responsabilità. Ed è a dir poco paradossale, per un ministero che pone così tanta enfasi sulle sue consultazione on line, non essere in grado di far fronte con regolarità a pratiche che dovrebbero ritenersi di ordinaria amministrazione. 
In attesa che arrivi per la nostra scuola un radioso futuro, un po più di attenzione e cura del presente non guasterebbe.

Roma, 30 ottobre 2014

Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola
 

19/10/2014

ATTACCHI AL SINDACATO PER NASCONDERE I PROPRI LIMITI

Nella giornata di oggi, 19 ottobre, due ministri hanno ritenuto di celebrare la festività con un attacco al sindacato. Il Ministro Padoan, nella trasmissione televisiva “In mezz’ora”, parlando di manovra economica, ha affermato che esiste una responsabilità diffusa per la situazione di blocco nella quale versa il Paese, aggiungendo “responsabilità forse (bontà sua, ndr) anche dei sindacati”. La ministra Giannini, invece, in un’intervista a Repubblica, ha sostenuto che occorre poter licenziare gli insegnanti che non lavorano, ma, purtroppo, oggi la scuola, secondo lei, è troppo sindacalizzata per consentirlo.

Entrambi i ministri sono privi di consenso popolare: Padoan, tecnico impegnato in politica, non ha mai dovuto chiederlo; Giannini lo ha chiesto in occasione delle ultime europee, ma se lo è visto negare dall’elettorato, tanto da doversi dimettere dalla guida di Scelta Civica, scesa dall’8,3% delle politiche 2013 allo 0,7% appunto alle europee 2014 (per non maramaldeggiare, tralasciamo l’abusata ironia sulle percentuali da prefisso telefonico).

Entrambi devono ancora mostrare il loro spessore: l’uno risolvendo una crisi economica gravissima, l’altra ben amministrando la più complessa branca della Pubblica Amministrazione.

In queste condizioni, buttarsi avanti per non cadere indietro rimane sempre una tattica consigliabile.

 

08/10/2014

ANNA MARIA FURLAN ELETTA SEGRETARIA GENERALE DELLA CISL

19/09/2014

LA STAMPA E LA POSIZIONE CISL SULLE PROPOSTE RENZI PER LA SCUOLA

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