22/07/2016

Emanate dal Miur le linee guida per l'assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole

Il Miur ha emanato (e pubblicato nel proprio sito web) nel pomeriggio di oggi, 22 luglio, la nota prot. n. 2609 concernente le "Linee Guida" per l'assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole.

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22/07/2016

ASSEGNAZIONE DOCENTI, DOMINANO CONFUSIONE E INCERTEZZA

L’atteggiamento di chiusura al confronto assunto dal MIUR, con la pretesa di ampliare in modo smisurato il numero dei requisiti nel testo di un accordo che si stava faticosamente costruendo ha determinato l’impossibilità di concludere positivamente la sequenza contrattuale prevista per definire “le procedure, le modalità e i criteri attuativi per l'assegnazione alle scuole dei docenti titolari di ambito”. Sono venuti così a mancare i necessari elementi di chiarezza, trasparenza e obiettività che l’intesa avrebbe dovuto garantire, fornendo un quadro certo e affidabile di riferimento entro cui gestire le operazioni di assegnazione dei docenti alle scuole.

16/07/2016

ROTTA LA TRATTATIVA SULLA MOBILITA'. PERCHE' NON E' STATO POSSIBILE RAGGIUNGERE UN ACCORDO

L’impossibilità di portare a positiva conclusione la sequenza contrattuale sull’assegnazione della sede di servizio ai docenti titolari di ambito scaturisce dalle proposte che l’Amministrazione ha avanzato nella fase finale del confronto, discostandosi nettamente dal quadro di intese faticosamente costruite in sede politica nei giorni precedenti.

12/07/2016

Mobilità, la trattativa si inceppa. Il MIUR rispetti gli accordi politici

Non parte bene il tavolo contrattuale riunito oggi al Miur per dare seguito all’accordo politico sottoscritto venerdì 6 luglio tra il sottosegretario Faraone e i sindacati scuola.
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15/06/2016

Incarichi dirigenziali Lazio 2016/17

Emanata la circolare dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, relativa agli incarichi dirigenziali per l'a.s. 2016/17, consultabile seguendo questo link
Il termine per la presentazione delle domande di mutamento/conferma è fissato al 20 giugno.
81 i posti disponibili, comprensivi di 42 pensionamenti. I posti sono così distribuiti: FR 10, LT, 18, RI 3, RM 49, VT 1.
IL Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ha informato le OO. SS., nel corso di un apposito incontro, che si è avvalso della facoltà prevista dalla legge di stabilità 2016 (n. 208, del 28 dicembre 2015), la quale al comma 257 prevede: "Al fine di  assicurare  continuità'  alle  attività'  previste
negli  accordi  sottoscritti  con  scuole  o  università'  dei  Paesi stranieri, il  personale  della  scuola  impegnato  in  innovativi  e riconosciuti  progetti  didattici  internazionali  svolti  in  lingua straniera, al raggiungimento dei requisiti per  la  quiescenza,  può' chiedere  di  essere  autorizzato  al   trattenimento   in   servizio retribuito per non più' di due anni. Il trattenimento in servizio  e' autorizzato, con provvedimento motivato, dal dirigente  scolastico  e dal   direttore   generale   dell'ufficio    scolastico    regionale.
Dall'attuazione del  presente  comma  non  devono  derivare  nuovi  o maggiori oneri per la finanza pubblica". 
Pur esprimendo apprezzamento personale e professionale nei confronti dei dirigenti beneficiari, la CISL Scuola ha espresso le proprie perplessità sull'atteggiamento ondivago della Pubblica Amministrazione, la quale un anno (2014) introduce il pensionamento obbligatorio, e l'altro (2015) introduce eccezioni alla regola generale. Eccezioni alle quali, peraltro, la materia mal si adatta, se si vuole garantire un'effettiva parità di trattamento tra i dipendenti pubblici. 
 

11/06/2016

RETI DI SCUOLE. GISSI DENUNCIA VAGHEZZA MIUR

In un comunicato del 9 giugno 2016, la Segretaria Nazionale della CISL SCUOLA, Lena Gissi, ha denunciato la vaghezza e i tempi ristretti con i quali il MIUR ha affrontato un tema di capitale importanza, quale quello delle reti di scuole. Leggi il comunicato sul sito della CISL SCUOLA Nazionale

02/06/2016

Le pagelle ai docenti? Uno “spot” demagogico e pericoloso. Dichiarazione di Maddalena Gissi

Sta ormai diventando una moda dilagante quella dei questionari di gradimento sui docenti, compilati dagli stessi alunni o dai loro genitori. Inevitabile, per chiunque tenti di sollevare qualche obiezione al riguardo, l’accusa di non essere al passo con i tempi, o di chiudersi a riccio in una pretesa di intangibilità che suonerebbe incomprensibile privilegio rispetto al diffondersi, anche nelle pubbliche amministrazioni, delle pratiche di customer satisfaction .
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21/05/2016

MANIFESTAZIONE 20 MAGGIO 2016

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