Cisl Scuola Lazio

     

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18/04/2015

LA SCUOLA DI RENZI NON E' QUELLA DELLA COSTITUZIONE. LA MANIFESTAZIONE DELLE RSU

La Scuola di Renzi non è quella della Costituzione. Questo ha gridato il Segretario Generale della CISL SCUOLA, Francesco Scrima, in una Piazza Santi Apostoli gremita di una folta rappresentanza delle RSU elette nel mese di marzo. Il sindacato ha deciso di partire da qui, dalla fonte della propria legittimazione democratica, eletta dall’80% degli aventi diritto. Un monito a quella politica che, pur riuscendo a coinvolgere sempre meno il corpo elettorale (come dimenticare il 37% dei partecipanti alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna, meno del quorum di validità di un’ assemblea condominiale?) chiede però agli altri, e segnatamente al sindacato, di mostrare le proprie credenziali.

Eccole. Oggi le credenziali sono state esposte in una pubblica piazza, mediante l’afflusso di una folta avanguardia degli eletti, non più tardi del mese scorso, nelle RSU della scuola. E a gran voce i rappresentanti della scuola, a nome e per conto di quanti hanno conferito loro un così inequivocabile mandato,   hanno più volte invocato lo sciopero generale. Quello sciopero che i Segretari Nazionali di FLC CGL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL e GILDA UNAMS, raccogliendo le indicazioni perentorie che sono state espresse nelle innumerevoli assemblee in corso in tutto il Paese in questi giorni, hanno deciso di proclamare per il giorno 5 maggio.

Ha proseguito Scrima: “Quando si mette mano a questioni senza averne conoscenza e competenza, si finisce come l’apprendista stregone e si rischia di fare danni incalcolabili. Questo sta facendo Renzi sulla scuola”.  E ancora: “Questo governo non sta risolvendo alcun problema, anzi ne crea ogni giorno uno nuovo. Ha suscitato grandi attese con promesse che ora non riesce a mantenere; sta caricando di preoccupazioni e tensioni il mondo della scuola, ci propone un modello di autonomia fondato sulla competizione e non sulla cooperazione, rovesciando quello che affonda le sue radici nella nostra carta costituzionale; un modello che in questi anni ha faticato a camminare solo perché privato sistematicamente del necessario investimento di risorse”.

Il messaggio è forte e chiaro. Le organizzazioni sindacali sono unite come difficilmente lo sono state nel corso degli ultimi decenni. Matteo, stai sereno: stiamo arrivando. 

clicca qui per il commento sul sito nazionale

17/04/2015

SABATO IN PIAZZA LA VERA SCUOLA

Sabato 18 aprile ci sarà in piazza SS. Apostoli la VERA scuola. Leggi il comunicato unitario delle organizzazioni sindacali. 

15/04/2015

Audizione della CISL SCUOLA sul disegno di legge La Buona Scuola

14/04/2015

ASSEMBLEA DELLE RSU AL GALILEI DI ROMA

09/04/2015

DDL scuola, appello al Parlamento di 30 associazioni

Ci sono anche CISL e CISL Scuola fra le trenta associazioni che hanno sottoscritto e diffuso un "Appello al Parlamento" (La scuola che cambia il Paese) per chiedere sostanziali modifiche al disegno di legge in discussione sulla riforma della scuola, segnalandone i molti aspetti che non vanno e soprattutto rivendicando l'apertura di un ampio dibattito nel Paese, non sacrificato dai tempi stretti che si vorrebbero imporre al dibattito parlamentare.

Forte la rivendicazione del ruolo da riconoscere ai soggetti rappresentativi della società in un processo di costruzione di linee di riforma tendenti a "delineare una visione generale, il più possibile condivisa, sul nuovo ruolo della scuola nella società della conoscenza".
Fai clic sul testo evidenziato o sul link sottostante

sito CISL SCUOLA Nazionale

01/04/2015

Scrima: «DDL Scuola, c’è molto da cambiare»

Dichiarazione del Segretario Generale della CISL SCUOLA sulla presentazione alle Camere del disegno di legge sulla Buona Scuola. Fai clic sul testo evidenziato. 

01/04/2015

ALLA CAMERA IL DISEGNO DI LEGGE SULLA BUONA SCUOLA. LEGGIAMOLO INSIEME.

La Segreteria Nazionale della CISL SCUOLA ha predisposto delle schede di lettura del disegno di legge sulla Buona Scuola, che approda oggi alla Camera dei deputati. Fai clic sul testo evidenziato per essere indirizzato alla notizia. 

22/03/2015

PRECARI IN PIAZZA IL 25 MARZO

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