26/08/2016

LE OOSS SCUOLA DEL LAZIO CHIEDONO AUTONOMIA AMMINISTRATIVA PER AMATRICE

Il plesso scolastico Romolo Capranica di Amatrice è stato distrutto dal terremoto, nonostante fosse stato ristrutturato solo nel 2012, adeguandolo ai criteri antisismici. Non si può non rimanere perplessi di fronte a quanto accaduto e non ci si può esimere da una amara considerazione: che cosa sarebbe successo se il terremoto avesse abbattuto la scuola di Amatrice tra un paio di settimane, con tutti gli alunni e gli insegnanti di nuovo al lavoro? Il bilancio del sisma, già pesantissimo, sarebbe divenuto ancora più terrificante. 
Da qui si deve ripartire, dalla sicurezza delle nostre istituzioni scolastiche, dove è custodito il tesoro più prezioso della nostra collettività. 
Nel frattempo, le OO.SS.  del comparto Scuola del Lazio hanno chiesto all'Amministrazione Scolastica un piccolo, ma significativo gesto di solidarietà: restituire l'autonomia all'I. C. di Amatrice, che, secondo le norme vigenti, non ne avrebbe diritto, in quanto sottodimensionato. Dare un dirigente scolastico e un direttore amministrativo alla scuola sarebbe un segno concreto di voler ricostruire la comunità amatriciana a partire dal suo futuro. 

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24/08/2016

AMATRICE: LE LACRIME DELLA MAESTRA

20/08/2016

Gissi: per la scuola basta soluzioni tampone, serve logica di sistema

Si profila un inizio d’anno scolastico all’insegna dei soliti problemi, con in più il malcontento per i tanti disagi legati alla mobilità forzosa di tanti insegnanti, frutto del modo in cui è stato impostato e condotto il piano di assunzioni della legge 107. Disagi che è ancor più difficile accettare quando derivano da anomalie o errori del sistema che ha gestito le operazioni di trasferimento senza rispettare i criteri stabiliti nel contratto sulla mobilità né i diritti di chi avrebbe potuto, col suo punteggio, avere sedi ben più vicine. Anche se questi problemi sono più avvertiti nelle regioni meridionali, il nord non vive certamente una situazione tranquilla, visto che in molti casi mancano i posti per garantire l'offerta formativa essenziale.

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09/08/2016

GISSI: DISAGI E TENSIONI? COLPA DI ERRORI NELLA RIFORMA, CHE SI DEVONO CORREGGERE

Il fenomeno della migrazione dei docenti da sud a nord in cerca di lavoro non nasce certo oggi, è una pratica consolidata che il mondo della scuola vive da decenni, tanto da rendere surreali molte delle polemiche di questi giorni. Sono piene di insegnanti del sud le nostre graduatorie concorsuali e per le supplenze delle province settentrionali, graduatorie che talvolta - e anche di recente – sono diventate teatro di conflittualità interne legate proprio a una pressione “migratoria” da sud a nord molto forte. Si rivela dunque priva di senso l’accusa general generica per cui saremmo di fronte solo a inaccettabili pretese di avere il lavoro sotto casa. Che cosa sta succedendo, allora, con la mobilità di quest’anno? Come mai tensioni e malumori così diffusi?

08/08/2016

Trasferimenti, correggere gli errori, ripristinare i diritti. I sindacati scrivono a Renzi

I segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal hanno deciso di investire direttamente il Presidente del Consiglio delle questioni riguardanti le tantissime anomalie che si stanno riscontrando nei trasferimenti del personale docente. "I trasferimenti  - scrivono i segretari generali - avvengono quest’anno, per molti insegnanti, sull’intero territorio nazionale, con tutto il disagio che può comportare l’assegnazione di una sede di lavoro in località diversa da quella in cui risiede il proprio nucleo familiare. Proprio per i riflessi non irrilevanti sulle condizioni personali e familiari che le operazioni possono avere, è quanto mai indispensabile che ne sia garantita la piena e assoluta regolarità".

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06/08/2016

ARTICOLO DELLA FURLAN: LA RIFORMA RICHIEDE CONSENSO SOCIALE

Su L'Unità, Corriere del Mezzogiorno e La Sicilia compare oggi un intervento della segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, sulle problematiche connesse all'attuazione della riforma della scuola. Non è un destino inevitabile quello di riforme che si scontrano col dissenso del mondo della scuola, l'esperienza passata dimostra che esistono altre vie, più produttive ed efficaci, per riformare la scuola in un clima di consenso sociale e riconosciuto protagonismo professionale. Di seguito l'intervento della Furlan.
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06/08/2016

Per i trasferimenti disagi gravi, non capricci. Si trovino subito rimedi

C’era da aspettarselo che qualcuno tacciasse di vittimismo i docenti che lamentano in questi giorni di essere stati assegnati, nelle operazioni di trasferimento, molto lontano dal proprio luogo di residenza. Per chi lancia queste accuse, quelli che vengono denunciati non sarebbero disagi meritevoli di attenzione, ma solo la rivendicazione di un ingiustificato privilegio, quello di “avere il lavoro sotto casa”.
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05/08/2016

SPOSTAMENTO DELLA SEDE DELL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

Oggi, 5 agosto 2016, le organizzazioni sindacali del Pubblico Impiego e della Scuola hanno emesso un comunicato  in merito allo spostamento della sede dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio in una zona periferica della città. 
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