ricerca:  
visitatori: 1102564
On Line: 5

Home
Contratti Regionali
Archivio News
Organi Regionali
Sedi Regionali
Formazione Professionale
Scuola non Statale
Scrivici
Links
cisl scuola convegno maggio 2011


Iscrizione alle newsletters dell Cisl Scuola del lazio
ISCRIVITI
ALLA
NEWSLETTER

Convegno del 27-03-2008
27/03/2008
La professionalità
docente e le sfide
dell'innovazione
scarica l'audio


Convegno Ulisse
Tra Scilla e Cariddi:
La Scuola italiana
tra Stato e
Regioni
05/12/2007


Convegno 09/05/2006
Atti del convegno:
Quale sistema di
istruzione e
formazione per
il lazio?
09/05/2006


Convenzione per la Formazione a Distnza
Convenzione per
la formazione
a distanza


Il dramma dimenticato dei bambini soldato
Il dramma
dimenticato
dei bambini soldato

SEDI PROVINCIALI
cisl scuola roma
cisl scuola viterbo
cisl scuola frosinone
cisl scuola rieti
cisl scuola latina

RSU

 

Elezioni RSU della Scuola 5 - 6 - 7 marzo 2012




documentazione


Protocollo 14 dicembre 2011
circolare ARAN

News in primo piano
APPROVATO IL PIANO DI DIMENSIONAMENTO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL LAZIO
La Giunta Regionale del Lazio ha approvato, il giorno 3 febbraio, il piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche del Lazio. Il piano è stato fortemente condizionato dalle previsioni normative che hanno imposto, per finalità meramente finanziarie, la generalizzazione del modello degli istituti comprensivi, con il rispetto del numero minimo di 1.000 alunni per istituto (decreto legge 6 luglio 2011, n. 98). A ciò si aggiungano le piccole speculazioni della politica locale che si sono innestate sui processi decisionali in modo improprio e tale da distorcere la correttezza dei processi decisionali.

La CISL SCUOLA, nel rivendicare all’azione del sindacato il positivo risultato costituito dalla riduzione del danno alla minore misura possibile, esprime comunque un giudizio di insoddisfazione e pone il problema della creazione di procedure idonee a consentire la democratica espressione della comunità scolastica, sia come collettività professionale che in riferimento agli interessi dell’utenza. In questa vicenda, gli enti locali hanno spesso deciso in modo autoreferenziale, senza acquisire le delibere degli organi collegiali e suscitando allarme e reazioni di rifiuto da parte degli operatori e delle famiglie. Si pone con forza il problema di un adeguato modello di governo del sistema, capace di creare idonee istanze di mediazione e di confronto in materia di allocazione dell’offerta formativa, capace di sostituire il ruolo svolto precedentemente dai distretti scolastici e dai consigli scolastici provinciali.
download
parole chiave per la ricerca: in primo piano, dimensionamento rete scolastica 2012/13 segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
05/02/2012


News in primo piano
RSU, votiamo CISL Scuola
parole chiave per la ricerca: in primo piano, elezioni RSU segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
20/01/2012


News in primo piano
MARTEDI' 17 GENNAIO SCIOPERO DELL'AGENZIA PROFESSIONALE DI FROSINONE
Martedì’ 17 gennaio i lavoratori della formazione professionale di Frosinone scioperano contro la decisione della Provincia di licenziare 34 lavoratori stabilizzati, in spregio delle decisioni della magistratura del lavoro. Peraltro, i licenziamenti sono solo il primo passo verso la liquidazione dell’intera Agenzia Formativa, sulla quale il presidente Iannarilli ha rilasciato più volte esplicite dichiarazioni. Si tratterebbe di una decisione gravissima, che priverebbe il territorio regionale di una preziosa risorsa formativa e penalizzerebbe una fascia di utenza particolarmente “debole”, per la quale l’accesso ai corsi di formazione professionale costituisce una “seconda opportunità” di fondamentale importanza, contro il rischio della dispersione scolastica e sociale.
Brutte notizie anche dal territorio tiburtino, dove Tivoli Forma (ente di derivazione pubblica, come l’Agenzia Formativa di Frosinone) annuncia la mancanza di risorse per il pagamento degli stipendi.
I segnali di cedimento del sistema della formazione professionale regionale si vanno così moltiplicando, mediante il propagarsi di “focolai” di crisi (oltre Tivoli e Frosinone, rimangono aperte le questioni IAL ed ALBAFOR).
Tutto ciò accade senza una presa di posizione da parte della Regione, che al momento sembra preoccupata solo di giungere al più presto all’abolizione delle limitare garanzie che la legge regionale 23 del 1992 offre agli operatori del settore. Né sembra migliore o più virtuoso l’atteggiamento della provincia di Roma,la quale fa mostra, una volta di più, di sovrana indifferenza verso le sorti di un settore che, pure, gestisce per delega.
Torna, quindi, di attualità l’ipotesi di una prossima mobilitazione regionale.

STAMPA
VOLANTINO
parole chiave per la ricerca: in primo piano, formazione professionale sciopero Frosinone segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
15/01/2012


News in primo piano
ELEZIONI RSU 5, 6 E 7 MARZO 2012 LETTERA DI FRANCESCO SCRIMA, SEGRETARIO GENERALE CISL SCUOLA, AGLI ISCRITTI

IMPEGNATI IN PRIMA PERSONA A SOSTENERE I CANDIDATI DELLA CISL SCUOLA

Nei primi giorni di marzo si voterà in tutte le scuole per eleggere le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU). E’ un appuntamento importante che chiama a un forte impegno l’organizzazione a tutti i livelli, ma che soprattutto sollecita i lavoratori a rendersi protagonisti nel determinare la loro diretta rappresentanza sul luogo di lavoro, dalla semplice espressione del voto fino all’accettazione di una candidatura e all’assunzione di un ruolo attivo nella contrattazione d’istituto.

IL VALORE DELLA PARTECIPAZIONE

Un milione di lavoratori al voto, ben oltre centomila i possibili candidati. E’ dunque un evento straordinario di partecipazione quello che ci apprestiamo a vivere, che acquista particolare significato in un momento di acuta crisi dei modelli di rappresentanza, specie a livello politico, da cui può derivare una certa ritrosia ad un impegno attivo anche a livello sociale.

Noi siamo invece convinti che un forte moto partecipativo sia la risposta più efficace a chi vuol ridimensionare le prerogative del sindacato, limitandone il ruolo negoziale e relegandolo in una funzione di sterile antagonismo. Uno scambio perverso che la Cisl ha sempre rifiutato, convinta che solo l’esercizio del confronto e della contrattazione, costantemente rivendicato in modo fermo e deciso, possa portare a concreti esiti l’azione del sindacato.

CONTRATTARE PER TUTELARE

Se in anni così difficili siamo riusciti a contenere gli effetti di misure pesanti per i lavoratori e addirittura ad ottenere importanti risultati, come l’avvio di una piena stabilizzazione del lavoro nella scuola, lo dobbiamo proprio alla determinazione con cui abbiamo cercato di dare soluzione ai problemi, non limitandoci solo a denunciarli. Una modalità di agire senza la quale non avremmo avuto l’intesa sul recupero degli scatti di anzianità, né il piano triennale di assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili, avviatosi nel settembre scorso con oltre 65.000 nomine in ruolo (dato così clamoroso da essere messo in dubbio, da qualcuno, fino all’ultimo). Ma sarebbe stato ancor più pesante l’impatto delle riforme ordinamentali, così come quello delle nuove norme sul lavoro pubblico, di cui abbiamo evitato la meccanica applicazione nella scuola riaprendo, con l’intesa del 4 febbraio, la via per ridare contenuto e valore alla contrattazione su aspetti importanti del rapporto di lavoro.

UN SINDACATO CHE COSTRUISCE RISULTATI

La Cisl Scuola si presenta al voto dei lavoratori con la sua identità di sindacato riformatore, autonomo, pluralista, responsabile, che fa del confronto e del negoziato il terreno privilegiato del suo agire. Siamo il sindacato della concertazione e della contrattazione, libero da condizionamenti o subalternità rispetto alle dinamiche della politica. La ricerca di intese che possano costituire concreti risultati per la tutela dei lavoratori è l’obiettivo a cui è rivolta ogni nostra iniziativa di mobilitazione, mai fine a se stessa, mai piegata a ragioni che non siano di natura sindacale. In questo modo abbiamo svolto e contiamo di poter continuare a svolgere un’azione efficace per il mondo del lavoro e per il lavoro nella scuola, per il quale chiediamo da tempo una diversa attenzione e un’adeguata valorizzazione sotto ogni profilo.

La denuncia del profondo disagio che oggi vive la nostra categoria è necessaria, ma certo non sufficiente ad ottenere concrete risposte: come sulle politiche generali, anche sulle politiche scolastiche vanno rivendicate sedi di confronto nelle quali esprimere e far valere la capacità di proposta.

UN SOSTEGNO CONVINTO E ATTIVO

Crediamo che il nostro modo di intendere e praticare l’azione sindacale possa valere in modo particolare proprio nell’ambito della contrattazione di istituto, cui il Contratto Nazionale assegna l’obiettivo di contemperare gli interessi dei lavoratori con l’efficacia e l’efficienza del servizio reso all’utenza. E’ un modello di relazioni sindacali coerente con un’idea di scuola governata nel segno della condivisione e della cooperazione: anche per questo siamo fortemente impegnati a difendere e valorizzare le prerogative negoziali, che solo una visione miope può considerare un ostacolo al buon governo delle istituzioni scolastiche.

A quanti, condividendo le idee e l’azione della Cisl Scuola, accetteranno di candidarsi nelle nostre liste per il rinnovo delle RSU assicuriamo il massimo sostegno da parte della nostra organizzazione, sia nella fase elettorale che in quella successiva, nella quale gli eletti potranno contare sul supporto informativo e formativo da sempre reso dalle nostre strutture territoriali.

RAFFORZARE LA PRESENZA E IL PESO DELLA CISL

Anche se va evitato il rischio di ridurre le elezioni delle RSU ad una mera conta fra le diverse sigle, non va dimenticato che i risultati complessivi del voto concorrono a determinare, insieme al numero degli iscritti, la rappresentatività dei sindacati. E’ questo il motivo che impone a ciascuna organizzazione di concorrere con proprie liste, escludendo la possibilità di dar vita a liste più o meno unitarie.

Dalla maggiore o minore rappresentatività dipendono sia l’autorevolezza del sindacato rispetto alle controparti, sia la possibilità di rendere efficacemente il proprio servizio nelle sedi territoriali. Sappiamo che da sempre tanti lavoratori scelgono di aderire al sindacato non solo per avere una rappresentanza collettiva dei propri interessi, ma anche per ottenere assistenza e tutela, quando occorre, sul piano individuale.

In termini associativi la Cisl Scuola è da sempre largamente al primo posto come numero di iscritti: un primato che vogliamo trovi conferma in un positivo risultato elettorale, ben sapendo che il voto investe la generalità dei lavoratori, anche non aderenti al sindacato.

Diventa dunque importante, per ogni iscritto alla Cisl Scuola, partecipare alle votazioni e farsi attivo sostenitore delle nostre liste e dei nostri candidati anche nei confronti di chi non è associato al sindacato.

UN IMPEGNO IN PRIMA PERSONA

Nei prossimi giorni saranno le strutture territoriali le vere protagoniste nel gestire modi e tempi di una campagna elettorale che ci auguriamo comunque proficua e costruttiva per le sorti della nostra scuola e di chi ci lavora. Lo faranno ciascuna in modo autonomo e originale, ma consapevoli di rappresentare un’organizzazione la cui autorevolezza da sempre si fonda sul forte ruolo svolto in ambito nazionale e sull’articolata e ricca presenza sul territorio. Lo faranno, soprattutto, nell’importante e delicata scelta delle candidate dei candidati da proporre

al voto in ogni scuola, a cui rivolgo già adesso il ringraziamento mio e della segreteria nazionale.

Sono certo che insieme sapranno rappresentare al meglio l’immagine e i valori della Cisl Scuola, un sindacato che anche nelle situazioni più difficili ha dato prova di saper pensare e agire in modo positivo e propositivo. Mi auguro che a ciò contribuisca attivamente ogni iscritta e ogni iscritto, cui chiedo di assumere in prima persona un impegno semplice ma di fondamentale importanza: partecipare al voto, sostenere i nostri candidati facendo votare le liste Cisl Scuola.

Roma, 11 gennaio 2012

Francesco Scrima

segretario generale Cisl Scuola

 


download
parole chiave per la ricerca: in primo piano, scrima elezioni rsu segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
09/01/2012


News in primo piano
ANIEF USB: CHI E' ARRIVATO PRIMO?
Riportiamo dal sito di Tuttoscuola un articolo quanto mai significativo sui rischi della demagogia e del populismo.
La campagna elettorale per il rinnovo delle RSU d’istituto è già partita, in vista della consultazione che si svolgerà nei primi giorni di marzo in tutte le scuole statali per circa un milione di elettori.
I sindacati maggioritari, cioè i cinque rappresentativi (Cisl-scuola, Flc-cgil, Uil-scuola, Snals e Gilda) che hanno raggiunto nelle precedenti elezioni i quorum richiesti di almeno il 5% di tesserati e di voti, cercano ovviamente di confermare e possibilmente migliorare i livelli di consenso all’interno della categoria.
I sindacati minori, ancora una volta, si danno da fare per arrivare anch’essi al quorum del 5%.
C’è, però, questa volta, una novità che viene dall’Anief, il sindacato che in questi ultimi due-tre anni ha occupato spesso la scena con clamorose iniziative giudiziarie e con taluni successi presso il Tribunali amministrativi. L’Anief ha deciso di allearsi con altri sindacati minori, come l’Usb e il Sisa, con l’obiettivo probabilmente di raggiungere il sospirato quorum nazionale del 5%.
Più di altri sindacati, la sua campagna per acquisire consensi in categoria si è fatta nelle ultime settimane martellante. Ogni iniziativa giudiziaria, ogni intervento sull’Amministrazione scolastica è un’occasione per l’Anief e per gli alleati per mettersi in luce.
In questa foga può capitare che sindacati della stessa coalizione (Anief e Usb) se ne escano con comunicati simili in cui vantano, ciascuno per sé, il merito di successi (veri o presunti), come nel caso del ritiro da parte dell’Ansas di un progetto per la formazione dei docenti di sostegno, che sarebbe stato ottenuto per iniziativa sindacale.
Dice l’Anief: “Sostegno: ritirato il bando tutor, dopo l’intervento dell’Anief. - L’Anief è stato l’unico sindacato della scuola che aveva preso una dura posizione”; poche ore dopo l’Usb lancia un annuncio simile: “Vittoria! L'Ansas ritira il bando Tutor ed ora docenti di sostegno come RSU - L'Usb Scuola è stato l'unico sindacato della scuola…”.
L’alleanza forse c’è, ma il coordinamento deve ancora essere messo a punto.
parole chiave per la ricerca: in primo piano, elezioni rsu segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
09/01/2012


News in primo piano
CONFERMATI ANCHE QUEST'ANNO GLI SCATTI DI ANZIANITA'?
UN ARTICOLO DI TUTTOSCUOLA.COM
Nell’incontro di ieri con i sindacati il ministro Profumo ha esordito con una notizia propiziatrice: vi saranno anche quest’anno gli scatti di stipendio per il personale scolastico che ha maturato l’anzianità richiesta per il passaggio ad una posizione stipendiale superiore.
C’è di mezzo la verifica con il Mef, ma, a quanto sembra, le condizioni per confermare per il secondo anno l’erogazione degli scatti di anzianità sembra ci siano tutte, a cominciare dalle risorse interne a quel 30% dei risparmi destinati alla valorizzazione professionale.
La storia degli scatti di anzianità per il personale del comparto scuola è nota. Congelati per un triennio con uno dei provvedimenti finanziari dello scorso anno, gli scatti erano stati salvati per il primo anno, utilizzando quei risparmi di sistema del 30% derivanti dall’azione di razionalizzazione della manovra dell’art. 64 della legge 133/2008.
Come si ricorderà, alcuni sindacati guidati dalla Cisl-scuola avevano strappato un impegno all’allora ministro Tremonti per impiegare i risparmi del 30% a favore degli scatti maturati (la Flc-cgil non aveva preso parte a questa specie di trattativa ufficiosa confermando per vario tempo la sua diffidenza sugli impegni annunciati) .
Effettuata positivamente a fine anno 2010 la verifica finanziaria per accertare ledisponibilità necessarie, era stato dato l’ok al pagamento degli scatti maturati e il ministro Gelmini aveva emanato l’apposito decreto nel gennaio 2011, concludendo positivamente una vicenda per la quale erano stati maggiori le diffidenze dei convincimenti, con alcuni soggetti politici e sindacali che avevano preferito "gufare" anziché sostenere.
A cose fatte, tutti naturalmente erano saliti sul carro del vincitore (targato Cisl e Uil).
Per gli scatti del secondo anno, visti i tempi di crisi, si temeva il peggio, ma, come si èpotuto constatare nell’incontro di ieri, anche il ministro Profumo, come aveva fatto prima il ministro Gelmini, ha dato la buona notizia. Ora, dopo la necessaria “bollinatura” del Mef, servirà il decreto per corrispondere a circa 130 mila tra docenti e personale Ata l’atteso scatto di anzianità maturato.
tuttoscuola.com venerdì 23 dicembre 2011
clicca qui
parole chiave per la ricerca: in primo piano, scatti di anzianità tuttoscuola segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
24/12/2011


News in primo piano
Bonanni sfida Fornero: ora alziamo i salari
parole chiave per la ricerca: in primo piano, Bonani salario Fornero segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
20/12/2011


News in primo piano
LA FORMAZIONE PROFESSIONALE LAZIALE VERSO LO SCIOPERO GENERALE
Lo scorso 16 novembre, le organizzazioni sindacali regionali della scuola hanno incontrato Gabriella Sentinelli, assessore all’istruzione della Regione Lazio. L’incontro era stato richiesto dalle stesse OO. SS. , preoccupate dello stato del sistema di formazione professionale laziale. Difatti, a seguito della modifica dei criteri di finanziamento, attuata con Delibera della Giunta Regionale del 12 luglio 2011, n. 343 si sono determinate, sul territorio regionale, diverse preoccupanti crisi aziendali:
1) la provincia di Frosinone, incamminata verso un possibile fallimento, tanto più grave in quanto l’agenzia di formazione è emanazione di un ente pubblico;
2) l’agenzia ALBAFOR, anch’essa di origine pubblica, in quanto collegata al Comune di Albano, che dichiarato l’esistenza di 40 esuberi;
3) lo IAL di Roma e del Lazio, già in crisi prima dei provvedimenti regionali, e ormai in situazione comatosa.
L’incontro con l’Assessore ha avuto un esito non positivo, poiché la Regione non è stata in grado di fornire non solo ipotesi di soluzione, ma neppure linee di intervento politico.
Il sistema è quindi in una situazione di stallo, poiché, da un lato, la Regione si trincera dietro il fatto che la gestione della formazione professionale è di competenza provinciale, dall’altro le province, quando non prospettano soluzioni estreme (ad esempio, Frosinone che tende alla chiusura dell’agenzia formativa) semplicemente si disinteressano delle responsabilità connesse alla delega loro conferite. Particolarmente indicativo, nella sua gravità, l’atteggiamento della Provincia di Roma,la quale, pur convocata alla riunione del 17 novembre, non si è presentata. Atteggiamenti, questi, che non possono non indurre alla conclusione che la generale disistima verso le Province, di cui è espressione la proposta di legge costituzionale volta alla loro abolizione, non è espressione di una cultura dell’antipolitica, ma un severo giudizio che la cittadinanza ha maturato in relazione a comportamenti obiettivamente riscontrabili.
Le Segreterie Regionali della scuola hanno concordato il documento che pubblichiamo in allegato, con il quale si preannuncia la convocazione dell’assemblea generale dei lavoratori della FP del Lazio e l’indizione dello sciopero del comparto.
download
parole chiave per la ricerca: in primo piano, formazione professionale segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
28/11/2011


News in primo piano
TOMMASO AUSILI NUOVO SEGRETARIO GENERALE DELL'UNIONE SINDACALE REGIONALE DEL LAZIO
Tommaso Ausili Il Consiglio Generale della CISL del Lazio ha eletto, il giorno 25 novembre 2011, il nuovo Segretario Generale Confederale del Lazio. Si tratta di Tommaso Ausili, il quale subentra nella carica a Francesco Simeoni. A Simeoni il ringraziamento della CISL SCUOLA per il lavoro svolto e a Tommaso i migliori auguri.
parole chiave per la ricerca: in primo piano, ausili segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
28/11/2011


News in primo piano
ASSEMBLEA REGIONALE QUADRI CISL SCUOLA LAZIO
parole chiave per la ricerca: in primo piano, assemblea regionale quadri segnala la news cisl scuola lazio stampa la news cisl scuola lazio Sottoscrizione gratuita ai FEED RSS della Cisl Scuola del Lazio
16/11/2011


precedenti -1- successive


CISL SCUOLA LAZIO FORMAZIONE ONLINE
ACCEDI ALLA PIATTAFORMA
ACCEDI ALLA PIATTAFORMA
 
CISL
Cisl
 
CISL SCUOLA
Cisl Scuola
 
CISL LAZIO
Cisl Lazio
CISL TV
CISL web tv
Conquiste del Lavoro
lavoro
 
Pubblica Istruzione
Pubblica Istruzione
 
Ufficio Scolastico Regionale del Lazio
Ufficio Scolastico Regionale del lazio
 
TUTTOSCUOLA
TUTTOSCUOLA
 
CENTRO STUDI ISU
CENTRO STUDI ISU
 
Sirio Regione Lazio
Regione Lazio
 
EBINFOP
EBINFOP
 
Fondo Espero
Fondo Espero
 
ENAM
ENAM
 
ARAN
ARAN
 
Commissione Europea
Commissione Europea
 
Cisl Salute e Sicurezza
Cisl Salute e Sicurezza
 
INPDAP
INPDAP
 
INVALSI
INVALSI
 
INDIRE
INDIRE
 
Wikipedia
Support Wikipedia


 

Copyright © 2010 CISL Scuola. Tutti i diritti riservati.