Nel decreto non solo soluzioni per i precari, anche nuove opportunità professionali per chi è già in ruolo
Data: 09/08/2019

Sul decreto precari varato mercoledì 6 agosto dal Consiglio dei Ministri un commento della segretaria generale CISL Scuola

Le soluzioni riprese nel testo del decreto sui precari varato dal CdM di mercoledì 6 agosto, frutto di un confronto approfondito tra sindacati e MIUR al tavolo tematico sul reclutamento, tengono conto sia della necessità di assicurare un adeguato livello di qualità professionale di chi accede all'insegnamento, sia del doveroso riconoscimento del servizio prestato dai precari con giusto equilibrio fra le tante e spesso contrastanti aspettative del precariato stesso. Quelle individuate sono soluzioni che rispondono in modo equo ed efficace alle esigenze di stabilizzazione del precariato nella scuola, offrendo nel contempo e più in generale opportunità per chi vuole intraprendere percorsi di crescita lavorativa, con soluzioni che meriterebbero di essere ulteriormente sviluppate per offrire ad una platea più ampia di docenti di ruolo (compresi quelli di infanzia e primaria, oggi esclusi) un’occasione per partecipare a corsi qualificanti, programmati nel tempo dalle Università e utili per la mobilità professionale. A quanti lamentano la mancanza di un vaglio selettivo, ricordiamo che i PAS (Percorsi Abilitanti Speciali) previsti dal decreto sono a tutti gli effetti strumenti di seria formazione professionale in ingresso e di efficace selettività nell’accesso al ruolo attraverso regole stringenti. 

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CONFERENZA STAMPA SINDACATI SCUOLA, ROMA 6 AGOSTO 2019
Data: 07/08/2019
Sottoscritto il CIR sulle utilizzazioni 2019/20
Data: 10/07/2019
Un sistema scolastico unitario e nazionale grande risorsa per il Mezzogiorno e per il Paese.
Data: 20/06/2019
La presenza della scuola alla manifestazione del 22 giugno a Reggio Calabria di CGIL, CISL e UIL


La scuola è una grande risorsa per il Paese, noi ci battiamo perché venga considerata come tale da una politica spesso distratta, disattenta o che peggio ancora ne ha fatto a volte solo teatro delle proprie smanie di protagonismo. Il risultato è anche una condizione di scarso riconoscimento sociale ed economico, che penalizza gravemente chi lavora nella nostra scuola, contro cui ci battiamo rivendicando un livello di investimento almeno pari a quello di altri Paesi europei, che si accompagni a scelte coraggiose e lungimiranti sul versante legislativo come su quello contrattuale. Grande risorsa per il Paese, di valenza strategica com'è da tutti riconosciuto, la scuola lo è in misura maggiore per le aree di più elevata criticità economica e sociale, come quelle del Mezzogiorno.

comunicato stampa. Leggi sul sito nazionale
Teacher pride, 24 maggio 2019
Data: 27/05/2019
AUTONOMIA DIFFERENZIATA. SEMINARIO AL GALILEI, ROMA
Data: 14/05/2019
Gissi: un’intesa all’insegna dell’assoluta autonomia del sindacato
Data: 24/04/2019
Le polemiche politiche sono lenti deformanti quando diventano la chiave di lettura delle vicende sindacali. Lo sciopero non era e non è mai un atto di ostilità politica verso la maggioranza di governo, così come l’intesa di oggi non sancisce alcuna alleanza. Semplicemente, è frutto di un protagonismo sindacale giocato all’insegna della più assoluta autonomia”. Così Maddalena Gissi, segretaria generale della Federazione CISL Scuola, Università e Ricerca, che si toglie qualche sassolino dalle scarpe dopo la firma dell’intesa a Palazzo Chigi.
A palazzo Chigi firmata un’intesa per il rilancio dei settori della conoscenza. Sospeso lo sciopero del 17 maggio, prosegue la raccolta firme contro la regionalizzazione
Data: 24/04/2019
 
A seguito di una notte intera di confronto, a tratti serrato, oggi a palazzo Chigi le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del comparto istruzione e ricerca (FLC- Cgil, Cisl FSUR, Federazione UIL Scuola RUA , SNALS Confsal, Gilda-Unams) hanno sottoscritto un’intesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e con il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.